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Quali sono i componenti dei cellulari e a cosa servono

Ogni volta che si deve acquistare un nuovo smartphone ci si affida ai tanti consigli e alle recensioni presenti sul web oppure all’esperienza di un amico. Si prendono in considerazione diversi aspetti e funzionalità senza tuttavia aver ben chiaro quali siano i componenti dei cellulari.

Infatti, a prescindere da alcune personalizzazioni che vengono effettuate dallo specifico costruttore, questi dispositivi presentano delle componenti che sono comuni e che permettono di utilizzare lo smartphone non solo per effettuare chiamate, ma anche per utilizzare le applicazioni, scattare una fotografia e tanto altro. Cerchiamo di scoprire quali siano le parti importanti che lo compongono e a che cosa servono.

Componenti dei cellulari: lo schermo e la batteria

La parte più importante di un cellulare è indubbiamente lo schermo. Uno strumento che permette all’utente di interagire con il web e quindi richiede l’esecuzione di una determinata operazione. Attualmente ci sono in commercio due principali tipologie di schermo: Amoled e IPS LCD. La prima funziona in maniera similare ad un classico schermo oled che si può trovare in qualsiasi televisore di casa e necessita per il suo funzionamento di un impulso elettrico che, ovviamente, viene fornito dalla batteria.

La tipologia IPS LCD, invece, sfrutta le caratteristiche dei cristalli liquidi che sono in grado di proporre qualsiasi tipologia di tonalità di colore se opportunamente esposte a fonte di calore. Da sottolineare che con lo schermo IPS c’è un maggiore dispendio di energia e quindi la batteria tende a scaricarsi più frequentemente.

Solitamente lo schermo di uno smartphone può avere una grandezza che oscilla da un minimo di 4,5 pollici ad un massimo di 5,7, mentre la risoluzione nelle soluzioni più economiche è di 1280 x 720, ma può arrivare anche a standard molto elevati come nel caso del 2560 x 1440. Altrettanto importante è la batteria deputata a fornire impulsi elettrici necessari per utilizzare qualsiasi genere di funzionalità. La batteria è solitamente al litio in quanto permette ottime performance ed un certo risparmio da un punto di vista economico. La capacità della batteria va da un minimo di 2500 mAh ad un massimo di 4000 mAh, anche se esistono dispositivi che montano batterie ancora più performanti.

La SoC e le varie tipologie di memoria

Come accade per un personal computer che, per funzionare in maniera corretta necessita di una CTU, anche i cellulari presentano quella che viene chiamata SoC (System on a Chip). Di fatto è il cervello dello smartphone capace di permettere all’utente di effettuare qualsiasi genere di operazione. Esso è formato dal processore, dall’acceleratore grafico e dagli strumenti necessari per la comunicazione.

Il processore ci fornisce un dato essenziale sulla capacità di eseguire operazioni da parte di un dispositivo e solitamente è presente con architettura disegnata da ARM. La qualità e la potenza di un processore CPU è data dalla sua velocità che si misura in Hz. Disporre di processori di ultima generazione e particolarmente performanti permette di eseguire operazioni in parallelo e con maggiore velocità. Invece, l’acceleratore grafico conosciuto anche con l’acronimo GPU, è deputato a gestire le performance grafiche del dispositivo che vengono utilizzate durante l’avvio di un video o magari di un’applicazione. Diverse sono invece le tipologie di memoria.

La RAM che solitamente deve essere almeno pari a 2 Gigabyte nelle ultime versioni è quella deputata a contenere le applicazioni in esecuzione. È facile capire, dunque, che migliore sia la RAM e più il dispositivo sarà performante. La memoria interna, invece, è conosciuta con il termine anche di memoria di massa in quanto è quello spazio dove effettivamente vengono salvate fotografie, applicazioni e quant’altro.

Invece le memorie cache, di livello 1 e livello 2, sono di piccole dimensioni, ma estremamente veloci. Sono state studiate ed implementate con il chiaro scopo di rendere più rapide quelle operazioni che abitualmente vengono effettuate dall’utente.

Gli altri componenti del cellulare

Uno smartphone prevede altri componenti altrettanto importanti e che vengono sollecitati costantemente nel corso dell’ utilizzo. In particolare, è previsto un apposito processore video che consente di gestire tutti i filmati ed in particolar modo è deputato alla decodifica dei segnali. Senza questo processore sarebbe impossibile poter avviare la riproduzione di un video di qualsiasi genere.

Naturalmente, ogni dispositivo dispone di una serie di strumenti che permettono la connettività non solo web, ma sempre attraverso il WiFi oppure in modo LTE anche con altri dispositivi come nel caso del Bluetooth e dell’NFC. Infine, c’è anche un processore fotografico composto da tre componenti ossia il sensore fotografico che solitamente valutiamo in termini di megapixel, la Land e il processore posizionato all’interno del SoC.

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Computer

Vendere pc online, quali sono gli strumenti giusti

Se si sta pensando di disfarsi del proprio vecchio personal computer, si può prendere in considerazione l’idea di sfruttare i canali web per ottenere una giusta remunerazione. In particolare vendere PC online permette di arrivare ad un ampio bacino di utenza entro il quale poter reperire dei potenziali acquirenti. Tuttavia, per poter rendere appetibile la propria proposta è necessario seguire alcuni semplici ma estremamente funzionali consigli. Innanzitutto, è necessario cercare di sfruttare al meglio tutte le risorse che la rete mette a disposizione in maniera gratuita. Naturalmente, prima di proporre in vendita un personal computer, è necessario eliminare dalla sua memoria qualsiasi genere di dato sensibile che potrebbe essere utilizzato da terzi. Occorrerà formattare il proprio computer e soprattutto bisognerà anche eliminare la cronologia.

Vendere pc online con i siti di annunci

Sul web ci sono diversi siti di annunci che permettono di offrire un personal computer usato ad un prezzo ragionevole. I siti consentono di inserire l’annuncio in maniera del tutto gratuita attraverso un apposito format con procedura guidata come nel caso di Subito.it.

Si tratta probabilmente del miglior portale italiano dedicato agli annunci gratuiti che può essere peraltro utilizzato in maniera estremamente semplice ed immediata. Innanzitutto, sarà necessario visitare la home page della piattaforma e cliccare sulla dicitura inserisci annuncio.

A questo punto sarà necessario inserire una serie di dati personali e soprattutto realizzare la scheda del personal computer inserendo tutte le sue caratteristiche tecniche come ad esempio la tipologia di processore, la grandezza della memoria RAM e tanto altro. Verrà data la possibilità di caricare delle fotografie in maniera tale da consentire ai potenziali utenti anche di verificare in maniera diretta lo stato in cui si trova il dispositivo dal punto di vista estetico.

La procedura si completa con l’inserimento di un testo descrittivo e le informazioni relative al luogo geografico dove il personal computer si trova. Occorrerà infine inserire i dati per il contatto ed in particolar modo l’indirizzo mail e creare una password per gestire il proprio account.

Ogni qualvolta un potenziale utente e cliente sarà interessato al personal computer, si riceverà una mail nella quale potrebbe essere anche richiesta l’opportunità di trattare il prezzo ed in particolar modo di abbassarlo. Si potrà accettare oppure rifiutare. Nel caso subito.it non soddisfi le proprie esigenze, sono disponibili altri siti di annunci che permettono una gestione assolutamente gratuita tra cui Kijiji e Shpock.

Affidarsi ad Ebay

Se i siti di annunci come nel caso di subito.it non hanno consentito di vendere il personal computer usato oppure non si sono dimostrati soddisfacenti in fase di gestione dell’annuncio, è possibile optare per ulteriori soluzioni offerte dalla rete come nel caso di eBay. Si tratta di un famoso portale di compravendita di oggetti nuovi ed usati che permette sia di gestire l’annuncio in maniera semplice, ma anche di indicare la metodologia.

In pratica, la piattaforma consente di vendere il computer oppure qualsiasi altro oggetto fissando il prezzo o magari sfruttando la vendita all’asta. È importante sapere che, se da un lato l’annuncio può essere inserito in maniera gratuita, dall’altro ci sono dei costi sotto forma di commissione che devono essere riconosciuti ad eBay. In particolare, nel caso in cui la vendita abbia buon esito, sarà necessario pagare il 10% del prezzo di vendita alla piattaforma.

Tra l’altro, nel caso in cui si scelga PayPal quale metodo di pagamento, allora ci si dovrà anche sobbarcarsi di una piccola commissione ulteriore. La procedura di inserimento dell’annuncio è molto similare a quella che abbiamo visto per il sito Subito.it.

L’opportunità di fruire del servizio di rottamazione e permuta

Tutte o quasi le principali catene italiane specializzate nella vendita di elettrodomestici, come nel caso di Unieuro, Euronics ed Expert offrono ai propri clienti l’opportunità di fruire del servizio di rottamazione oppure di permuta.

In pratica, visitando i siti ufficiali delle varie compagnie, si potranno ottenere informazioni specifiche sulla relativa campagna in tema di rottamazione con tutte le procedure previste. Se si è in possesso di un computer della Apple, ci si può rivolgere alla piattaforma TrenDevice

Si tratta di una piattaforma italiana che si occupa della vendita di dispositivi usati della Apple. Occorrerà visitare la home page e quindi cliccare su vendi. Si aprirà una procedura guidata che permette di inserire il modello e le caratteristiche del proprio dispositivo al termine della quale verrà proposta una valutazione. Nel caso venga accettata si riceverà il pagamento e la visita programmata a casa di un corriere per il ritiro.

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Smartphone

Calcolo del consumo del PC fisso: come calcolare quanto consuma un computer

Il calcolo del consumo di un PC fisso è utile per intervenire laddove ci sia un’anomalia dei consumi, che potrebbe riservare delle brutte sorprese in bolletta. Molti proprietari di computer desktop si pongono questa domanda, soprattutto chi per esigenze di lavoro – come ad esempio i webmaster SEO, si trovano a usare la loro macchina produttiva molte ore al giorno. A seguire alcuni consigli pratici per calcolare i consumi di un computer fisso e come risparmiare così con la bolletta della luce a fine mese.

Come eseguire il calcolo del consumo di un PC fisso: operazioni preliminari

Prima di calcolare il consumo del PC fisso è bene conoscere quali sono i parametri da prendere in considerazione per individuare in maniera esatta qual è il reale consumo in termini di energia elettrica dipeso dall’uso del computer desktop. Pochi sanno infatti che esistono più componenti coinvolte nel consumo complessivo di un PC fisso, tra cui la scheda grafica e l’impiego che si fa del microprocessore.

I consumi di energia elettrica sono calcolati con l’espressione kW/h, vale a dire chilowatt per ora. Ogni apparecchiatura collegata al computer (come ad esempio il monitor, la stampante, ecc.) esprimono una potenza in Watt, che sommandosi alle altre restituisce un primo valore indicativo sul consumo. Non è però sufficiente sommare le potenze in chilowatt dividendole per le ore di utilizzo, dal momento che così si otterrà una semplice stima dei consumi e non i costi reali sostenuti per l’utilizzo del PC fisso da casa.

Calcolo stimato consumo PC fisso

Per fare un primo calcolo approssimativo del consumo del proprio PC fisso, si vanno a sommare i chilowatt di ciascun apparecchio collegato al computer dividendo poi il tutto per le ore di lavoro giornaliere. Ipotizziamo ad esempio di avere un computer desktop con alimentatore da 300W, al quale vengono associati durante le ore di utilizzo due monitor da 28W. Per quanto riguarda le ore di lavoro, si prendano come riferimento le canoniche 8 ore. In primis è necessario trasformare i Watt in kW: 300 Watt si trasformano 0,3 kW, 28 Watt in 0,028 kW (valore da moltiplicare per 2 in quanto i monitor utilizzati sono due).

Si divide quindi il tutto per le 8 ore di lavoro giornaliero: 0,3 + 0,056 chilowatt / 8 ore = 0,0445 kw/h. Il risultato appena ottenuto lo si deve poi moltiplicare per il costo di ogni kW/h previsto dal contratto firmato con il fornitore di energia elettrica scelto per la propria abitazione. Si ipotizzi un valore di 0,2 euro: 0,0445 kW/h x 0,2 euro = 0,089 euro (il prezzo stimato per il consumo giornaliero, prendendo in considerazione soltanto l’alimentatore del PC e i due monitor collegati. In un mese l’impatto complessivo in bolletta dell’utilizzo del PC fisso con questa configurazione sarebbe di 2,70 euro. Nella realtà dei fatti le cose stanno diversamente (in positivo si intende).

Calcolo reale consumo PC fisso con un misuratore

Grazie a un misuratore di consumo professionale è possibile riuscire a calcolare con esattezza quanto un PC fisso consuma in un mese di energia elettrica. Grazie all’acquisto di un semplice misuratore si ottiene l’esatto consumo giornaliero di un computer, in qualsiasi condizione (acceso, in stand by, ibernato, spento).

I misuratori più moderni offrono l’opportunità di monitorare i dati di consumo rilevati comodamente su smartphone, grazie a un’apposita applicazione. Inoltre può anche essere utile installarlo nelle altre prese di casa per valutare i consumi di altri apparecchi, come ad esempio il router, l’eventuale amplificatore del segnale Wi-Fi, il televisore, la base di ricarica dello smartphone, quella del robot aspirapolvere e tanto altro ancora.

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Computer

Come scegliere un notebook usato

Se vuoi acquistare un notebook usato e possiedi un budget limitato è importante rivolgersi ad un mercato che offre ottime scelte di acquisto di prodotti di seconda mano di alto livello. È necessario però che si faccia una scelta accurata in modo da non ritrovarsi senza un pc dopo poco tempo dall’acquisto. I prodotti in commercio nel settore dei computer portatili usati possono essere di alta qualità e con una prospettiva di vita ottimale. Vediamo quindi quali sono le caratteristiche necessarie che deve avere un notebook usato prima di acquistarlo.

Verificare il CPU

Scegliere il CPU è molto importante per due diversi motivi. primo fra tutti è quello di stabilire il modello giusto su cui si dovono concentrare le ricerche del notebook usato, poi per comprendere quale sia il budget su cui si può contare per l’acquisto di un computer in buone condizioni. La generazione a cui appartiene il processore è quindi di fondamentale importanza per stabilire se il pc è adeguato alle proprie esigenze e se sarà un alleato di lavoro o gioco per molto tempo oppure no. Se il notebook si utilizza per una normale attività d’ufficio non è necessario avere una CPU molto veloce. Questo farà risparmiare sul prezzo d’acquisto.

Il display

La caratteristica del display del notebook che si andrà ad acquistare incide notevolmente sul prezzo ma anche sulla qualità della visibilità delle immagini e le risoluzioni video. Non è quindi un elemento da trascurare come invece si fa spesso dando importanza solamente ad altri dettagli. Un monitor che possiede buone qualità visive dà un valore aggiunto alla scelta senza avere poi la necessità di cambiare il notebook in fretta per la scarsa visibilità.

La batteria

Il bello del pc portatile è proprio che si può utilizzare anche senza essere collegati alla rete. Per fare questo però è necessario che si faccia attenzione ad acquistare un netbook con una batteria di ottima qualità e lunga durata per non rischiare di trovarsi ben presto con un pc inutilizzabile e fuori casa lontano da una presa di corrente. Prima di fare un acquisto quindi bisogna assicurarsi che la batteria sia facile da trovare per poter effettuare un cambio senza impazzire e avere costi eccessivi, che talvolta superano quelli del pc acquistato.

La tastiera

Un altro elemento importantissimo da non trascurare è la tastiera. Quando si compra un notebook usato si deve sempre controllare che la tastiera sia in ottimo stato, oltre a osservare il layout impostato che deve essere quello italiano. In caso non sia così si può procedere a impostarlo ma si deve verificare che la tastiera supporti questo tipo di format e non debba invece per forza utilizzare la tipologia americana o UK. Il proprio stato di conoscenze riguardo alle lingue e ai tasti di ogni tipologia di layout farà la differenza, ovvero se non sei in grado di utilizzare una tastiera che non sia italiana non devi assolutamente acquistare un pc che abbia un layout straniero. Al contrario se invece hai maggiori conoscenze e ti sai adattare puoi utilizzare tranquillamente diversi layout senza avere nessun problema.

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Computer

Computer ultrasottili: la differenza tra i notebook e ultrabook

I computer ultrasottili hanno portato una ventata di novità all’interno del settore dei computer portatili, cercando di venire incontro a un pubblico sempre più esigente in termini di design e performance. Complice il sempre più ricco mercato degli smartphone, con l’aggiunta degli stessi tablet, l’utilizzo dei computer portatili è andato un po’ scemando in quest’ultimo periodo, come testimoniano i cali di vendite registrati fin qui.

Da questo punto di vista, i computer ultrasottili, conosciuti anche con il nome di ultrabook a livello commerciale, rappresentano una valida risposta a un mercato in continua evoluzione, tanto da andare ad archiviare i tradizionali notebook. A seguire le principali differenze tra i due modelli in questione, oltre a una panoramica completa sugli altri modelli di computer portatili ancora in commercio ma che fanno fatica a trovare nuovi clienti.

Cosa sono i computer ultrasottili

Gli ultrabook sono la risposta dei produttori internazionali ad Apple per fronteggiare lo strapotere dei MacBook. Si distinguono infatti per un profilo inferiore ai due cm, il peso piuma e un design che ricorda da vicino i computer dell’azienda di Cupertino. Quasi tutti i computer portatili ultrasottili montano i dischi SSD, che garantiscono un’ottima velocità e buone performance anche dal punto di vista dello spazio di archiviazione. Per ragioni di spazio, mancano invece il lettore DVD e la porta Ethernet. I computer ultrasottili sono perfetti per chi desidera un computer dal design accattivante e per chi è alla ricerca di un prodotto facile da trasportare in viaggio.

La nuova esperienza dei Chromebook

I Chromebook sono i nuovi computer ultrasottili realizzati da Google. Negli ultimi giorni, il colosso di Mountain View ha annunciato l’arrivo dei Chromebook anche nel mercato italiano. Ad oggi, gli ultrabook di Big G rappresentano la scelta di un quarto degli americani (market share al 24%, con oltre 40 milioni tra insegnanti e studenti li usano in classe). Sono il modello che più riprende le forme iconiche del MacBook e si distinguono dagli altri produttori per l’utilizzo del sistema operativo proprietario Chrome OS.

Oltre ad avere una batteria molto longeva (fino a 12 ore di autonomia), si differenziano dagli altri per gli aggiornamenti automatici del sistema operativo (in questo sono diversi anche dagli stessi MacBook di Apple). In più, rispetto alla stragrande maggioranza dei computer ultrasottili, il cui prezzo di vendita è compreso in una forbice di prezzo tra i 700 e 1.500 euro, i Chromebook vantano un prezzo altamente competitivo, con i modelli base venduti a poco più di 300 euro.

Differenze tra notebook e ultrabook

I notebook sono nati per offrire alle persone un’esperienza diversa (ai tempi rivoluzionaria) rispetto ai computer desktop. Rispetto agli ultrabook presentano performance più elevate, in particolare nei modelli di punta il cui prezzo può arrivare anche fino a 4.000 euro. Diversi costruttori realizzano notebook esclusivamente per i gamer, montando schede grafiche ad alta risoluzione, raggiungendo una potenza impensabile per i computer ultrasottili.

Un’altra differenza macroscopica tra notebook e ultrabook è l’assenza nei secondi di un lettore DVD, cosa che invece la maggior parte dei notebook ha. Se si escludono i Chromebook, gli ultrabook presentano un prezzo che parte da almeno 700 euro, mentre i notebook sono disponibili anche a prezzi molto più accessibili per la parte consumer (alcuni anche sotto i 300 euro). Infine, la stragrande maggioranza dei computer portatili tradizionali non ha la portabilità nella lista delle sue qualità, a differenza invece dei computer ultrasottili.

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Computer

Migliore marca di portatili: le soluzioni al top

Acquistare un portatile non è certamente cosa semplice soprattutto se si considera la vasta gamma di prodotti attualmente presenti sul mercato. Probabilmente prima di effettuare un acquisto la domanda che ci si pone è: qual è la migliore marca di portatili? Una domanda assolutamente legittima a cui tuttavia non è possibile dare una risposta univoca, bensì fornendo un elenco di alcuni ottimi dispositivi che si fanno apprezzare per diverse caratteristiche.

In pratica, la soluzione ottimale è quella che soddisfa maggiormente le proprie esigenze ossia dal tipo di utilizzo che si vuole fare del portatile a partire dalle prestazioni specifiche magari legate alla velocità di esecuzione, fino ad arrivare alla bontà della scheda grafica. Vediamo di seguito alcune delle migliori marche di portatili attualmente proposte sul mercato.

Dell, Lenovo e Apple. Qual è la migliore marca portatili

Un prodotto estremamente affidabile e performante è quello offerto dalla Dell. Un costruttore di grande tradizione che offre una serie di portatili che si fanno apprezzare per un design estremamente ricercato e delle specifiche di grande livello. I portatili realizzati dalla Dell sono particolarmente indicati soprattutto per quanti li devono utilizzare in ambito lavorativo oppure per esigenze di natura scolastica.

Da sottolineare come riescono ad essere più duraturi rispetto ad altre tipologie, sono estremamente leggeri e soprattutto offrono una durata di batteria che va ben oltre le 10 ore, anche dopo diversi anni di utilizzo. Anche la Lenovo mette a disposizione dei propri clienti dei dispositivi di qualità soprattutto per quanto concerne la linea ThinkPad creata per soddisfare soprattutto le esigenze di quanti vogliono accedere ad un dispositivo completo ed affidabile. I prodotti della Lenovo sono ottimi anche come workstation. Indubbiamente i dispositivi realizzati da Apple sanno farsi apprezzare dagli utenti per la loro straordinaria funzionalità e soprattutto per una certa affidabilità nel tempo. I progettisti dello storico marchio americano pongono molta attenzione alla realizzazione del display che senza dubbio è al top nel settore, ma anche sono ottimali i riscontri per quanto concerne durata della batteria, finiture e materiali. Rispetto ai propri concorrenti tuttavia prevedono un costo superiore che però è giustificato dalla qualità del prodotto.

Altri portatili da prendere in considerazione

Hewlett-Packard (HP) è un marchio che è presente in questo settore da diversi anni ed ha sempre soddisfatto anche e soprattutto per quanto riguarda il rapporto qualità-prezzo. I dispositivi si sono fatti preferire per una certa durata, ma anche per una potenza non trascurabile. Un altro vantaggio a cui si può accedere scegliendo questo marchio è l’ottima garanzia ufficiale che dispone. Una piccola nota negativa arriva dal design che non è sempre ricercato, mentre la qualità dei pezzi hardware è eccezionale. Acer invece è un marchio che fa della varietà dei propri prodotti il proprio punto di forza. Ci sono dispositivi che possono soddisfare qualsiasi esigenza partendo da chi è chiamato ad utilizzarlo in ambito lavorativo fino ai classici utilizzi casa magari per controllare il proprio profilo social, per prendere informazioni su un prodotto da acquistare e tanto altro. Asus è a sua volta un prodotto di ottima fattura che offre performance importanti a 360° come ad esempio nel caso della linea Zenbook caratterizzata da grande qualità.

Microsoft e MSI prodotti al top

Negli ultimi anni Microsoft è diventato marchio di punta e di grande prestigio nel settore dei portatili. Ci sono soprattutto alcune linee straordinariamente efficaci come ad esempio nel caso del Surface che offre la migliore durata di batteria attualmente proposta da un portatile oppure il Surface Pro 6 che viene indicato da molti come il miglior prodotto nella sezione 2-in1.

MSI invece è il dispositivo caratterizzato dal maggior costo. Un prezzo molto più alto rispetto ai suoi concorrenti che tuttavia viene ampiamente giustificato dalla qualità incredibile. Si tratta di un portatile che permette di accedere a tante innovazioni e che pone molta attenzione al suo design e alla scheda grafica che è di fascia molto alta.

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Ritiro smartphone usati: cosa sapere sulla valutazione telefoni

La valutazione dei telefoni è un elemento molto importante sia per chi deve venderli, sia per chi deve comprarli. Tali dispositivi possono avere una seconda vita anche se sono stati utilizzati per un lungo periodo. Di conseguenza, la prospettiva di procedere ad un ritiro smartphone usati a prezzi molto convenienti può essere molto ghiotta per coloro che vogliono risparmiare su determinati costi.

Perché affidarsi al ritiro di smartphone usati

Nel corso degli ultimi tempi, sempre più persone scelgono di affidarsi al ritiro smartphone usati per i motivi più disparati. C’è chi si muove in questo verso perché convinto di poter ottenere un notevole risparmio sul costo d’acquisto e su quello di gestione. Al contempo, numerosi altri potenziali clienti agiscono in questo modo allo scopo di avere a propria disposizione un cellulare già rodato, che non necessiti di alcun reset a partire da zero e garantisca numerose funzionalità di rilievo.

Ciò che si può dire a riguardo è che uno smartphone usato può essere un’ottima idea per coloro che non dispongono di un budget eccessivo, o che comunque non hanno alcuna intenzione di spendere diverse centinaia (o addirittura migliaia) di euro per aggiudicarsi un dispositivo di qualità. In ogni caso, ci si deve muovere con una certa cautela prima di portare a termine l’acquisto definitivo, dato che i raggiri sono sempre dietro l’angolo.

Come effettuare la valutazione di telefoni di seconda mano

A questo punto, non resta altro da fare che scoprire come effettuare la valutazione telefoni, specialmente per ciò che concerne quelli di seconda mano. In primo luogo, è necessario avere una conoscenza abbastanza approfondita sia del modello, sia della relativa marca. Lo schermo è senz’altro tra gli elementi che saltano maggiormente all’occhio. Graffi e schegge possono essere scoperti nel giro di pochi attimi e tramutare un potenziale buon acquisto in una truffa altamente pericolosa.

La valutazione prosegue con il monitoraggio degli accessori aggiuntivi e della memoria interna. Prima di entrare in possesso di uno smartphone, è molto importante provarlo per alcuni minuti e verificare il suo corretto funzionamento. Massima attenzione va prestata anche all’altoparlante e alla connettività in generale. Per ridurre al minimo ogni possibile problema, bisogna parlare con il precedente proprietario o contattare il rivenditore, in maniera da ridurre al minimo sorprese ben poco piacevoli.

Il possibile utilizzo di piattaforme di compravendita per rendere tutto più semplice

Chi vuole facilitare la propria valutazione di telefono e procedere ad un ritiro di smartphone usati dalla sicurezza garantita può chiedere aiuto ad apposite piattaforme di compravendita. Numerosi siti di settore permettono di acquistare e vendere dispositivi mobili non proprio di primo pelo, con la prospettiva di dare vita a transazioni vantaggiose sia per chi vende, sia per chi compra. Da un colosso come Amazon ai portali di piccole e medie dimensioni, le opportunità sono pressoché infinite.

Nel complesso, quando ci si accinge alla vendita, all’acquisto, alla permuta o alla rottamazione del proprio smartphone, o comunque quando si ha intenzione di prelevarle un altro, non va lasciato alcun aspetto in secondo piano. Una simile procedura richiede la massima precisione e consente ad ogni utente di trovare occasioni di assoluto rilievo, sfruttandole fino in fondo con l’ausilio degli operatori giusti.