Come pulire il soffione della doccia

Il soffione è la parte più importante e più usata di tutto l’impianto idrico della doccia, infatti sotto il soffione ti rilassi e ti rigeneri tutti i giorni e per questo deve essere perfettamente funzionante: il suo getto, dolce o vigoroso che sia, deve apportare acqua a sufficienza ed essere direzionato propriamente. Quando cominci a notare perdite, getti molto potenti, quasi dolorosi sulla pelle o spruzzi irregolari vuol dire che è arrivato il momento di pulirlo, anzi in realtà il soffione va pulito regolarmente per evitare di trovarti in una situazione simile. Una manutenzione ordinaria a intervalli non troppo lunghi risulta sempre più semplice e veloce.

Il soffione della doccia è soggetto all’accumulo di calcare, soprattutto in alcune aree geografiche dove l’acqua è molto dura e ostruisce i fori di uscita con più facilità. L’ostruzione da calcare chiude in parte o del tutto la via d’uscita dell’acqua, dirigendo gli spruzzi in tutte le direzioni o alterando il getto.

Se non sai da dove iniziare, di seguito ti spiegheremo come pulire il soffione della doccia efficacemente e in profondità. Prima di tutto devi sapere che il soffione si può pulire sia con prodotti naturali, che con prodotti chimici. I primi sono efficaci e a basso costo, ma impiegano più tempo ad agire; i secondi sono prodotti specifici per docce ed elementi cromati, risultano altrettanto efficaci e agiscono molto velocemente, ma hanno lo svantaggio di essere meno convenienti, più aggressivi e, come la maggior parte dei detergenti, più inquinanti.

Cosa ti occorre per pulire il soffione della doccia:


• Aceto di vino bianco


• Contenitore in plastica di dimensione idonee a contenere il soffione


• Sacchetto di plastica resistente


• Bicarbonato di sodio


• Elastici o fascette in plastica


• Spazzola piccola o spazzolino da denti


• Panno morbido in microfibra


• Prodotto anticalcare


• Prodotto antiruggine

DOCCIA CON TUBO FLESSIBILE

Procedimento:

1. Rimuovi il soffione della doccia svitandolo dal tubo flessibile. In caso di modelli particolari, ti consigliamo di leggere il manuale di istruzioni.

2. Prendi il contenitore in plastica e versa l’aceto bianco fino a coprire completamente il soffione.

3. Lascialo in immersione per alcune ore, anche tutta la notte. Il giorno dopo potrai notare da subito che i fori sono più puliti.

4. Per completare l’opera, strofina con uno spazzolino tutti i fori e la superficie del soffione che normalmente è a contatto con l’acqua.

5. Sciacqua con acqua calda per almeno 30 secondi, eliminando ogni traccia di aceto. Fai in modo che l’acqua passi anche all’interno del soffione, lasciandola scorrere attraverso la parte dell’attacco filettato che era avvitato al flessibile. La pressione dell’acqua deve essere sostenuta, in modo tale possa sciacquare bene i forellini anche dall’interno.

6. Asciuga con un panno pulito in microfibra.

7. Avvita di nuovo il soffione al tubo flessibile.


In alternativa, puoi modificare il seguente passaggio:

2. Aggiungi 70 g di bicarbonato di sodio ogni 240 ml di aceto bianco. Noterai subito che il contatto tra i due elementi dà luogo a una reazione effervescente, non preoccuparti, perché dopo pochi secondi si attenua.

DOCCIA CON SOFFIONE A PARETE

Questo modello di soffione è di dimensioni maggiori e in genere più difficile da smontare. Puoi comunque pulirlo senza doverlo rimuovere dalla parete.

Procedimento:

1. Prendi un sacchetto di plastica grande abbastanza per contenere il soffione.

2. Versa l’aceto bianco all’interno del sacchetto, la quantità deve essere sufficiente a immergere completamente il soffione.

3. Lega il sacchetto intorno all’attaccatura del soffione e assicurati che sia ben fissato.

4. Lascia agire per almeno un’ora, ma vale la regola che più a lungo lasci il soffione in immersione, migliori saranno i risultati.

5. Rimuovi il tutto e fai scorrere acqua calda per alcuni minuti o per il tempo necessario per mandare via l’odore di aceto.

6. Asciuga con un panno pulito e morbido.


Per una pulizia più profonda, puoi apportare una modifica a questo passaggio:

2. Aggiungi la giusta quantità di bicarbonato di sodio all’aceto bianco già versato nel sacchetto: 70 g di bicarbonato ogni 240 ml di aceto. La reazione effervescente che avrà luogo non è pericolosa e svanisce dopo qualche attimo.


PULIZIA CON PRODOTTI ANTICALCARE

Per una pulizia rapida e profonda puoi usare i prodotti anticalcare specifici per rubinetterie. In commercio c’è ampia offerta di marche e formati, che soddisfano pienamente le esigenze dei consumatori. L’unica raccomandazione che ci sentiamo di darti è quella di seguire attentamene le istruzioni riportate sull’etichetta, soprattutto per quel che concerne i tempi di azione del prodotto. Lasciare agire i detergenti anticalcare per tempi più lunghi del previsto può causare la corrosione delle cromature della rubinetteria.

PULIZIA CON PRODOTTI ANTIRUGGINE

L’acqua è l’elemento responsabile delle odiose incrostazioni di ruggine che a lungo andare si formano sui soffioni. Puoi rimuoverle acquistando un prodotto antiruggine specifico per le cromature, vale sempre il solito consiglio di leggere attentamente le istruzioni della casa produttrice. Per ottenere risultati migliori puoi strofinare la macchia con una spugnetta leggermente abrasiva, prestando attenzione a calibrare la pressione per evitare di graffiare il metallo. Assicurati di risciacquare bene e asciuga con un panno morbido.

PULIZIA DEI FILTRI PER I SOFFIONI A PARETE

I filtri sono in genere posizionati dietro al soffione, vicino al tubo. Una pulizia accurata permette di rimuovere i depositi minerali che danneggiano l’impianto di erogazione dell’acqua. Segui i passaggi indicati:

1. Rimuovi con delicatezza il soffione dalla parete. I modelli in commercio sono tantissimi, non possiamo darti indicazioni generali. Segui le istruzioni riportate sul manuale di montaggio oppure cercale online sul sito della ditta produttrice. In genere la procedura di smontaggio è abbastanza semplice.

2. Il filtro di solito si trova nel punto in cui il soffione si avvita al tubo. Una volta individuato, rimuovilo.

3. Lavalo con l’acqua corrente e strofinalo con uno spazzolino. Se ancora vedi tracce di calcare, puoi optare per l’immersione del filtro in un bicchierino di aceto bianco con bicarbonato di sodio per almeno un’ora.

4. Lava il filtro con acqua calda.

5. Riposiziona il filtro nel suo alloggiamento.