Come sostituire la serratura della porta blindata

La porta blindata è il sistema di sicurezza che garantisce maggiore protezione per le abitazioni private. Ciò che la rende così sicura contro ladri e malintenzionati è la struttura della serratura, il cui meccanismo nel corso dell’ultimo decennio è diventato sempre più sofisticato e sicuro.

Può succedere, però, che si senta il bisogno di sostituire la serratura per diversi motivi: perché si vuole montare un modello più nuovo, perché è usurata o semplicemente perché è stata forzata e si è danneggiata.

La soluzione più rapida è quella di chiamare un tecnico che in poche ore risolve il problema, oppure un servizio di pronto intervento fabbro come quello che trovi a questo link, attivo a Genova.

Tuttavia molto spesso si tratta di operazioni alla portata di una persona mediamente abile nel fai da te. Per questo, nel corso di questo articolo proveremo a spiegare la procedura da seguire per sostituire in modo corretto la serratura di una porta blindata in poche semplici mosse.

Com’è fatta la serratura di una porta blindata

Prima di spiegare i diversi passaggi, è però necessario fare la differenza tra le due principali tipologie di serrature per porte blindate presenti in circolazione: quella di tipo elettronico e la serratura meccanica.

Quest’ultima è dotata di una struttura interna realizzata in acciaio con configurazioni differenti: a cilindro, a doppia mappa, in versione combinata e con profilo europeo.

La serratura di tipo elettronico, invece, è caratterizzata da due diverse modalità di apertura: la chiave con un telecomando da utilizzare in modo alternativo oppure una tastiera di tipo alfanumerico dotata di una tessera magnetica o di un codice segreto che viene inserito in un lettore tipo transponder.

Tra le diverse tipologie di serratura, la più comune è senza dubbio quella del cilindro europeo, inventata nel 1857 da Linus Yale che ha voluto crearne un modello che si adattasse a qualsiasi tipo di porta. Il cilindro europeo, infatti, è un vero e proprio corpo in ottone fresato che presenta la forma di un fungo che compie un movimento rotatorio.

Attraverso questo movimento, viene trasmesso il comando di chiusura e apertura alla serratura. Ovviamente, ogni chiave viene dotata di un codice di cifratura che viene eseguito con una serie di molle o di piccoli perni che hanno diversa lunghezza in base alla serratura.

Oggi, inoltre, le porte blindate con serratura a cilindro europeo hanno rinforzi realizzati in acciaio che impediscono lo spezzamento, oltre a perni di cifratura specifici che vengono inseriti per resistere alle forzature del trapano.

Come cambiare la serratura della porta blindata

Proprio perché la serratura più comune è quella a cilindro europeo, in questa guida spiegheremo come sostituire questa tipologia per renderla efficace e resistente contro il tentativo di intrusione di ladri e di estranei.

Bisogna specificare che potrebbe trattarsi anche di un blocco della serratura risolvibile senza la sostituzione, bensì soltanto sbloccando la serratura.

Il primo passo per cambiare la serratura in modo autonomo e cioè senza l’aiuto di un tecnico specializzato, è quello di rimuovere tutte le viti di bloccaggio che tengono fissate le maniglie alla porta stessa, per poi smontare le stesse maniglie.

Dopo questo primo step, bisogna svitare la scatola che contiene tutto il meccanismo che consente il funzionamento della porta blindata, estraendolo con movimenti attenti e lenti. Tale meccanismo è la parte che andrà sostituita con la serratura nuova, che verrà introdotta nell’alloggio che è rimasto vuoto dopo lo smontaggio.

Il problema che si può incontrare in questa fase è l’impossibilità che la nuova serratura entri nell’alloggio per una differenza di dimensioni di pochi millimetri. In questo caso sarà necessario dotarsi di una lima per assottigliare l’area interna della porta, affinché possa entrare nello spazio ad esso destinato. Se, invece, la serratura nuova presenta dimensioni maggiori rispetto allo spazio presente nell’alloggio, bisognerà introdurre un cartoncino rigido o dei piccoli listelli in legno per far sì che resti ferma.

Giunti a questo punto, la maggior parte del lavoro è stato eseguito, basterà, infatti, sostituire la placchetta in metallo che si trova sullo stipite. Nel caso in cui la chiave sia stata smarrita o si sia spezzata, non bisogna sostituire l’intera serratura della porta blindata ma è sufficiente anche solo sostituire il cilindro per renderla efficiente e funzionale come il primo giorno.