Connessione a Internet: vari tipi di fibra

La fibra ottica è ormai diventata protagonista assoluta della connettività: questa tecnologia, infatti, è stata davvero un grande progresso nel mondo di Internet e garantisce oggi a tantissimi utenti la possibilità di navigare in rete con eccellenti velocità. Non tutti sanno, tuttavia, che esistono vari tipi di fibra, di conseguenza è spontaneo chiedersi: quali sono le diverse opzioni disponibili? Cerchiamo di rispondere nel dettaglio, dopo un’utile premessa.

Cosa accomuna i vari tipi di fibra

Ancor prima di presentare i vari tipi di fibra è utile soffermarsi sulle caratteristiche che accomunano tutte le connessioni in fibra ottica. La fibra ottica, infatti, si basa sull’impiego di infrastrutture del tutto differenti rispetto a quelle adoperate per le connessioni ADSL, ovvero la tecnologia che, fino a pochi anni addietro, era la più diffusa in assoluto riuscendo a garantire quelle che erano le migliori performance possibili. Per l’ADSL si utilizzavano i doppini, ovvero dei cavi in rame, mentre nella fibra ottica si fa ricorso a materiali differenti, nello specifico dei filamenti vetrosi o polimerici che riescono a trasmettere il segnale con velocità che, dieci anni fa o poco più, sarebbero state pressoché inimmaginabili.

Fiber To The Cabinet

Una prima tipologia di fibra ottica, piuttosto diffusa, è quella denominata Fiber To The Cabinet. Questa, in realtà, è una fibra ottica parziale, e il perché è presto detto: la connettività eseguita con i cavi tipici della fibra è effettuata solo verso l’armadio di distribuzione, mentre da quest’ultimo all’abitazione dell’utente si fa ricorso ai doppini precedentemente usati per la connettività ADSL. Nelle performance, la Fiber To The Cabinet è una fibra ottica a tutti gli effetti, anche se la connettività in rame relativa all’ultimo tratto può rendere la navigazione leggermente più lenta rispetto alla fibra propriamente intesa, che andiamo ora a scoprire.

Fiber To The Home

La Fiber To The Home è la fibra ottica in senso stretto, in cui la connettività è eseguita interamente con i cavi tipici della fibra ottica, sia per quanto riguarda il collegamento con l’armadio di distribuzione che il collegamento terminale con l’abitazione dell’utente. A livello di performance, la Fiber To The Home è sicuramente migliore rispetto alla Fiber To The Cabinet, dal momento che le relative infrastrutture non prevedono alcun tratto in rame.

Fiber To The Exchange

La Fiber To The Exchange è una tipologia di fibra ottica meno performante rispetto alla Fiber To The Home, per il semplice fatto che in questo caso, di norma, la connettività prevede almeno per alcuni tratti il ricorso ai vecchi cavi in rame. A livello tecnico, la principale peculiarità della Fiber To The Exchange è nel fatto che il segnale viaggia direttamente dalla centrale dell’operatore all’abitazione dell’utente, senza coinvolgere l’armadio di distribuzione.

Fibra ottica dedicata

La fibra ottica dedicata è quella che può garantire le performance migliori in assoluto, essendo peraltro un tipo di connessione cosiddetta “sincrona”, ovvero in grado di garantire velocità analoghe sia a livello di upload che di download. L’utente comune che usufruisce di una connessione in fibra ottica sfrutta delle infrastrutture comuni, mentre nella fibra ottica dedicata le infrastrutture sono private, di conseguenza servono solo ed esclusivamente un cliente. Questa soluzione, che tende ovviamente ad essere più onerosa, è particolarmente indicata per aziende che hanno sede in luoghi non adeguatamente serviti sul piano infrastrutturale o che, semplicemente, cercano delle performance di connessione di altissimo livello.