Mouse verticale: A che serve, perché acquistarlo e Benefici

Nell’ultimo periodo si è sentito spesso parlare di mouse verticale, un dispositivo adatto per tutti coloro che soffrono di problemi al polso. Non tutti però sanno quali sono le caratteristiche di questo oggetto e a cosa serve realmente. Per saperne di più, ti sarà sufficiente continuare a leggere questo testo e capire finalmente di cosa si tratta nel momento in cui si parla di mouse verticale.

Cos’è un mouse verticale

Un mouse verticale è molto diverso dal classico mouse che utilizziamo tutti i giorni davanti al nostro computer. Questo si sviluppa in altezza e non in larghezza. Si tratta quindi di dispositivi progettati per fare in modo che l’impugnatura risulti essere più comoda e quindi con lo scopo di beneficiare la postura della mano. In sé per sé le sue funzioni sono le stesse del mouse tradizionale e quindi sarà sufficiente trascinare il dispositivo su un piano per fare in modo che il cursore venga spostato.

Perché scegliere un mouse verticale

Scegliere un mouse verticale (su consigliopro.it trovi la guida all’acquisto e consigli utili)  risulta essere più che altro un’esigenza di comodità e di funzionalità nel momento in cui ci si trova di fronte ad una persona che passa tante ore davanti al PC. Infatti il mouse verticale potrebbe essere la soluzione più indicata per evitare la comparsa di problemi di natura fisica. Stiamo parlando di tendiniti e di infiammazione del tunnel carpale, le principali problematiche che molto spesso sono legate ad un utilizzo errato della propria mano e del polso nel momento in cui si trascorrono molte ore davanti al computer. Grazie alla loro forma, i mouse verticali fanno sì che il polso assuma una più rilassata. In questo modo la mano può posizionarsi su ogni dispositivo in posizione obliqua rispetto al piano su cui si sta lavorando. Così gli stessi tendini che partono l’avambraccio riescono a distendersi in una posizione molto più naturale. Di conseguenza il polso non è più costretto a compiere quei movimenti scorretti e molto spesso si trovano alla base delle patologie appena elencate.

Come va posizionata la mano con il mouse verticale

Nel momento in cui si utilizza un mouse verticale, la posizione della mano risulta essere molto diversa da quella dei mouse classici. Questa non risulta più essere parallela al tavolo ma è girata come se questa si pogiasse sul lato del mignolo. All’inizio potrebbe capitare che questa posizione diversa causi alcuni disagi.  Sicuramente però si tratta di una questione di abitudine: basteranno pochi giorni per prendere confidenza con questo nuovo accessorio. Con il passare del tempo la postura scorretta si andrà a modificare e i dolori che sono scomparsi, piano piano diventeranno sempre meno insistenti.

Mouse per tunnel carpale

Quindi, come abbiamo potuto vedere fino ad ora, il mouse verticale risulta essere adatto per coloro che soffrono di tunnel carpale. Utilizzare il mouse verticale potrebbe essere la soluzione per prevenire in modo decisivo i dolori legati alla sindrome del tunnel carpale insieme anche a lesioni da sforzo ripetitivo e da tendiniti. Infatti è molto importante sapere che spesso il mouse orizzontale può provocare un’infiammazione dei nervi dell’avambraccio.

Mouse ergonomico

Quando si passano molte ore al computer, una soluzione potrebbe anche essere quella di scegliere un mouse ergonomico. Questo sarà capace di portare benefici immediati in coloro che lo scelgono. In questo modo la postura della mano, del gomito del polso da subito verrà corretta e, poco alla volta, si andranno ad eliminare tutti i dolori legati a questa partita

Come scegliere un mouse verticale

Numerosi sono i modelli di mouse verticali presenti in commercio. Quando si decide di acquistare un accessorio del genere è molto importante valutare diversi parametri Come: forma, dimensioni e peso, risoluzione sensore, polling rate, tempo di risposta e accelerazione, tasti programmabili.

Andiamo a capire quindi cosa bisogna sapere prima di acquistarlo.

Forma, dimensione e peso

Nel momento in cui si pensa alla forma, i mouse verticali possono averne diversa che cambia in base al tipo di utilizzo che un soggetto ne vuole fare. Alcuni modelli sono progettati per essere impugnati e questa impugnatura cambia in base al tipo di attività, di sessione di gioco o di lavoro d’ufficio che viene svolto. La dimensione del mouse deve necessariamente adattarsi a quello della propria mano e quindi è molto importante assicurarsi che l’impugnatura risulti essere molto comoda è abbastanza salda. Nel momento in cui si pensa al peso, è molto importante è che questo accessorio sia molto leggero.

Cavo o wireless

Numerosi sono i vantaggi e gli svantaggi nel momento in cui si fa scegliere un mouse con cavo o con connessione wireless. Su questo argomento è possibile affermare che i mouse cablati risultano essere più precisi e reattivi rispetto a quelli wireless anche se risultano essere più scomodi. In genere, i mouse wireless sono meno performanti anche se più comodi io nell’utilizzo che nell’alimentazione. Inoltre questi hanno raggio di circa 10 metri.

Sensore e risoluzione

Questo è un parametro necessario per comprendere la precisione di un mouse. La risoluzione di questo accessorio viene espressa in DPI, ossia in punti per pollici. Più i DPI risultano essere supportati e più preciso sarà il dispositivo. La precisione del mouse sarà anche determinata dal sensore integrato al suo interno: per esempio i mouse in cui è presente un sensore ottico risultano essere precisi e reattivi anche se su superfici lisce non sono in grado di rendere al massimo. I mouse che possiedono un sensore laser riescono a funzionare su qualsiasi superficie, anche se tendono di più ad accumulare polvere.