Ottimizzazione SEO per i video su Youtube: le regole base

Ti stai chiedendo perché i video che pubblichi su YouTube non si posizionano tra i primi risultati delle ricerche sebbene la parola chiave appaia nel titolo, nella descrizione, nel nome del file e tu abbia impostato correttamente molti tag? In quest’articolo ho messo insieme i tre fattori che contano davvero quando pubblichi un video.

YouTube è il secondo motore di ricerca in internet e la più grande piattaforma di video al mondo. In tempi di costante aumento della fruizione di video online diventa fondamentale l’attenzione da riporre all’ottimizzazione di questo strumento in ottica SEO.

Considerato che i video hanno un tempo di fruizione più veloce rispetto a quelli testuali e che il contenuto è più facilmente memorizzabile è giunto il momento di esaminare da vicino gli accorgimenti da tenere a mente per aumentare le visualizzazioni e migliorare il posizionamento in poche e semplici mosse.

Qualità del video

Il tempo di visualizzazione è il fattore di ranking più importante su YouTube. YouTube ha confermato questo obiettivo nel 2019. Il tempo di visualizzazione viene calcolato moltiplicando il numero di visualizzazioni per la media del tempo video visualizzato. Una lunghezza video maggiore garantisce quindi un tempo di visualizzazione migliore e fa avanzare il video nelle classifiche. Naturalmente, ciò non significa di allungare oltre modo i video rendendoli noiosi e con un contenuto più blando.

In uno studio effettuato su un campione di 1,3 milioni di video su YouTube si è notato che i video più lunghi si posizionano meglio di quelli più brevi. Se l’argomento lo consente è consigliata una durata del video di almeno otto minuti.

I primi cinque o 15 secondi di un video sono decisivi per l’attenzione. In questo arco temporale l’utente decide se vuole effettivamente continuare a guardare il video o meno. Per questo motivo, bisogna offrire un’introduzione ottimale che rispetti almeno tre caratteristiche.

Prima di tutto bisogna confermare fin dall’inizio che si tratta davvero di un video che abbia ad oggetto quanto descritto nel titolo. L’argomento è il motivo per cui l’utente fa il fatidico clic sul video e una conferma rassicura e risveglia l’interesse dell’utente che viene mantenuto per tutta la durata del video.

Poi è necessario spiegare le proprie competenze, fornire agli utenti le prove del perché può crederti. Fare riferimento alle esperienze e dare numeri esatti in questo momento può essere la scelta vincente. Facciamo un esempio: I 12 consigli esclusivi che ti darò mi hanno consentito di posizionare i miei video su YouTube tra i primi cinque risultati per due anni. Prima di applicare questi accorgimenti, mia madre era il mio unico follower.

Infine, bisogna conferma nuovamente l’argomento ed evidenziare i vantaggi per l’utente fornendo una breve anteprima del contenuto. Ad esempio: Imparerai da me 12 suggerimenti che ti garantiranno in pochissimo tempo di essere trovato tra i primi risultati nella ricerca di YouTube.

Ricerca per parole chiave video

Prima di girare il video, dovresti assolutamente capire quali parole chiave vengono cercate normalmente su YouTube e di quali vorresti servirti. Per questo motivo, è necessario impostare una query di ricerca pertinente.

Utilizzando l’opzione Youtube Suggest puoi visualizzare tutti i suggerimenti di parole chiave delle query presenti all’interno di YouTube. Se non sei soddisfatto utilizza strumenti appositi che cercano parole chiave su YouTube, ad esempio Kparser o Soovle.

In alternativa potresti andare su un canale della concorrenza che ha lo stesso successo del tuo, fare clic su “Video” e ordinare per “Più popolari”. In questo modo scoprirai i titoli e le descrizioni dei video più popolari. Troverai sicuramente una query di ricerca interessante.

Ottimizzazione del canale

Un importante fattore di ranking su YouTube è la fiducia che acquista nel tempo il canale. Maggiore è la frequenza di pubblicazione, il coinvolgimento, il numero di abbonati e l’età del canale, maggiore è la posizione in classifica di YouTube Trust.

Pertanto bisogna assicurarsi che la descrizione del proprio canale sia piena di risorse e contenuti e sia sempre aggiornata. Imposta collegamenti al tuo sito Web e ai tuoi canali di social media. Le query di ricerca pertinenti al canale dovrebbero apparire anche nella descrizione. Crea un’intestazione interessante dalle dimensioni 1.546 x 423 pixel e un avatar di dimensione massimo 240 x 240 pixel che catturi immediatamente l’attenzione dell’utente.

Crea un video di benvenuto, detto trailer, da riprodurre per i non iscritti. Così i non iscritti al tuo canale vedranno un video che li accoglie introducendoli ai temi principali. In seguito puoi impostare il video in modo che non venga più mostrato a chi è già iscritto. Ricorda che puoi sempre personalizzare i contenuti come meglio desideri.

Rendi la tua presentazione del canale interessante e concisa. Spiega brevemente chi sei, cosa può aspettarsi l’utente sul tuo canale e quando ci sono nuovi caricamenti. Il video non dovrebbe durare più di un minuto. Ancora una volta, dovresti prestare particolare attenzione all’introduzione. Fornisci agli utenti buoni motivi per iscriversi al tuo canale e chiedi loro di farlo.

Infine ricorda che una buona qualità video può essere raggiunta registrando contenuti anche con uno smartphone comune… però vale la pena investire un po’ nella attrezzatura. Senza spendere molto con pochi euro è possibile acquistare un treppiede, una lampada da studio, un microfono protetto da pop e uno sfondo.