Raccordi idraulici: ecco come si montano

Installare dei raccordi idraulici in un impianto è tutto fuorché semplice. Idealmente è un lavoro che va affidato agli idraulici esperti, che hanno una buona esperienza alle spalle e possono svolgere l’intero lavoro senza commettere gli errori tipici dei novellini.

I raccordi (chiamati anche “giunti“) servono a collegare tra loro due o più tubature idrauliche e per ottenere un ottimo risultato occorre usare unicamente gli strumenti e le parti corrette. Altrimenti si rischia semplicemente di provocare danni all’impianto.

I raccordi giusti da scegliere variano in relazione a un gran ventaglio di fattori, tra cui la dimensione delle tubature che si dovranno raccordare, i raccordi giù usati, la lunghezza delle tubature e persino il tipo di riparazione che bisognerà svolgere. 

In breve, scegliere il raccordo giusto non è affatto semplice così come non lo è montarlo. Tuttavia, se hai un po’ di dimestichezza con il fai da te potrai cimentarti nell’impresa con le informazioni che trovi in questo articolo, scritte con l’aiuto del servizio idraulico a Roma che trovi a questo link.

Cosa serve per montare un raccordo idraulico

Prima di partire con il lavoro si consiglia di prepararsi adeguatamente prendendo tutti gli strumenti che potrebbero servire. Tra gli stessi spiccano i raccordi e le giunture. Se si monta semplicemente una giunta, non serve comprarne molti.

A questo si aggiunge anche un seghetto, le cui dimensioni vanno scelte in base alle dimensioni della giuntura. Da non dimenticarsi nemmeno di altri accessori necessari per installare la giuntura: un mandrino, una spazzola di ferra e una tela smeriglio. A tutto questo si aggiunge anche il bisogno di scegliere la giuntura in relazione al tipo di materiale delle tubature.

Così, le giunture in rame si scelgono per i tubi in rame. Senza dimenticarsi della differenza di tipologia tra le varie giunture. Esistono i raccordi a saldatura e quelli a compressione.

I raccordi a compressione si suddividono a loro volta in giunture di tipo A e quelle di tipo B: le giunture di tipo B si possono collegare anche a tubi realizzati con dei materiali differenti.

A tutto questo si aggiunge anche il bisogno di scegliere il raccordo correttamente: ci sono quelli a T, quelli dritti, i raccordi connettori, le giunture curve e così via. Il corpo centrale di tutte le giunture è filettato. Senza dimenticarsi dei raccordi speciali, che possono essere formati da due materiali differenti.

Come avvitare i raccordi idraulici

Non importa se l’impianto sia grande oppure piccolo. Bisogna iniziare sempre nello stesso modo: spegnere l’acqua, in modo che non ci possa essere alcun tipo di fuoriuscita durante le operazioni. Non intendiamo semplicemente chiudere l’acqua del rubinetto, ma limitarne l’entrata proprio in casa. Nel sistema idraulico non ci dev’essere acqua quando si va a installare una giuntura.

Fatto questo fondamentale passaggio, si passa all’installazione vera e propria. Per iniziare bisogna segare il tubolo con l’angolo retto rispetto al suo asso. In questa fase si fa affidamento sul seghetto per il metallo. Dalla superficie vanno eliminate le sbavature, sia internamente che esternamente, utilizzando la tela smeriglio.

La superficie di applicazione della giuntura dev’essere quanto più possibile fine. Quindi s’inserisce la giuntura e la si avvita: a quel punto il lavoro sarà stato effettivamente completato. La giuntura di tipo A si può montare soltanto usando un apposito giratubi e una specifica chiave.

L’installazione dei raccordi di tipo B è leggermente differente, anche perché sono diverse le giunture di questo genere. Per montare questo tipo di giuntura è necessario prima di tutto realizzare una specie di allargamento preventivo: bisogna farlo con una specie di mandrino. Dunque, aumenta la difficoltà d’installazione di raccordi di questo tipo.

Senza dimenticarsi dei raccordi speciali, la cui difficoltà d’installazione non è troppo elevata. Montare le giunture di questo tipo è piuttosto semplice: basta stringere i dadi situati alle estremità opposte della giuntura e poi stringerle usando una chiave inglese. Semplice, facile e veloce: fatto questo la giuntura sarà stata installata! Per finire è meglio verificare che non ci siano perdite.